Google fa il punto degli aggiornamenti al suo algoritmo


Periodicamente giunge il tempo dei bilanci, anche per Google. Con un post dei giorni scorsi, Mat Cutts, il volto di riferimento dell’azienda di Mountain View, ha fatto il punto dei dieci recenti aggiornamenti – lui li chiama “miglioramenti”, siete d’accordo? 🙂 – applicati sull’algoritmo del motore di ricerca.

Vediamo insieme, dunque, ciò che Cutts ha riassunto sul blog targato Google.

1. Spazio ai contenuti

Nei risultati viene dato un maggior spazio a frammenti di contenuto della pagina. Uno spazio ancor maggiore rispetto alle intestazioni, poichè “è tramite i contenuti che possiamo migliorare la nostra comprensione delle pagine sul web”.

2. Generazione del title di una pagina

C’è stato un aumento dei fattori considerati in questo processo, tra cui il testo del link che punta a una determinata pagina. Il risultato è title più specifici rispetto al contenuto reale.

3. Estensione del Rich Snippet

Rich Snippet

Con questa introduzione, gli utenti possono visualizzare direttamente dai risultati del motore di ricerca pareri e recensioni di altri naviganti. Google annuncia che questa novità è in via di sviluppo: l’obiettivo è quello di ampliare il più possibile l’utilizzo del Rich Snippet.

4. Abbandono di alcuni fattori in Google Images

Il web si evolve. Anche Google lo fa, annunciando di aver abbandonato alcuni parametri nella classificazione delle immagini sul motore di ricerca: in pensione va il criterio che prendeva in considerazione la “mensione” di un’immagine in più documenti sul web.

5. Freshness Update

Ne abbiamo parlato ampiamente in questo post

Contenuti Aggiornati su Google

E’ uno degli aggiornamenti più importanti, per effetto del quale Google ha annunciato che tenderà a dare sempre maggiore rilevanza ai contenuti aggiornati, alle ultime notizie/informazioni.

6. Rilevamento delle pagine ufficiali

Nell’obiettivo di fornire sempre i risultati più autorevoli, Big G raffina i criteri di individuazione delle pagine “ufficiali”, alle quali viene data una rilevanza assoluta tra i risultati.

7. Miglioramento nelle “restricted-query”

Quando un utente cerca risultati compresi tra due date ben precise, avrà ora risultati più aggiornati e precisi.

Questi sono gli aggiornamenti più rilevanti introdotti da Google, anche se ve ne sono altri tre che riguardano lingue e caratteri, che potete trovare nel post integrale di Matt Cuts.

Quelle elencate sono un po’ le novità che possiamo incontrare quotidianemente sul motore di ricerca: ve ne siete accorti?

A vostro parere Google ha davvero migliorato il suo algoritmo in questo modo?

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