Volunia, così si presenta il motore di ricerca italiano


Volunia (2)

“Quando il proiettore va, le cose vanno”. Ci ha scherzato sù Massimo Marchiori sull’apertura difficoltosa della conferenza stampa di presentazione del progetto Volunia, il motore di ricerca creato per un’esperienza nuova del web. Un’esperienza che sia “Seek and Meet”, cerca e incontra. E che permetta di abbattere le barriere create dal web 2.0 attuale, “liberando le galline dalle gabbie”.

Volunia è dunque arrivato, presentandosi come un motore di ricerca in grado di accompagnare l’utente durante tutta la sua attività di navigazione, in misura ancor più preponderante rispetto a quanto avviene oggi con Google.

La navigazione

Volumia - conferenza stampa (1)

Questa onnipresenza di traduce in una toolbar – in color blu Facebook -, attraverso la quale l’utente ha accesso ad una serie di funzioni avanzate: può filtrare i contenuti del sito visitato, visualizzare preview e mappe di quel che stiamo per visitare, dei contenuti di un determinato portale.

Inoltre, la stessa mappa del sito può assumere una visualizzazione fortemente personalizzata dal navigatore stesso.

Social e galline 2.0

Volumia - conferenza stampa (2)

“I social network sono delle gabbie, dove noi andiamo volontariamente a rinchiuderci. Dobbiamo renderci conto del nostro status di galline”. Curioso – ma simpatico – il paragone che Marchiori utilizza per introdurre le funzioni sociali di Volunia, anch’esse estese a tutta la navigazione e che mutano il concetto di piattaforma sociale: perché chiudersi dentro a portali creati per fare amicizia, come i vari Facebook, Google+ e così via?

Volunia è in grado di visualizzare le persone online in quel momento su qualsiasi sito web, al pari di quelle che vi hanno navigato in precedenza. Questo fa sì che le persone possano trovarsi “per interessi”, possono stringere un amicizia – anche qui in stile Facebook – e creare una vera e propria comunità attorno ad ogni portale.

Il social network è la rete intera, non più una singola piattaforma.

Mobile

Volunia è già pronto anche per i dispositivi mobile. “Corre benissimo sulle tavolette”, ha detto Marchiori. Ma anche gli smartphone non sono esclusi, con le annesse applicazioni.

La conferenza stampa

Marchiori durante la conferenza stampa

Marchiori durante la conferenza stampa

Ho lasciato alla fine questa nota, a mio avviso dolente. Volunia appare un progetto decisamente interessante (e per di più italiano), ma si è presentato male: troppi i contrattempi. Poco diretta e poco chiara la comunicazione, un aspetto indispensabile nel 2012, soprattutto se si decide di presentare un progetto in live streaming. Insomma, un appuntamento che ci colloca ancora troppo indietro rispetto ai grandi colossi del web e della tecnologia made in USA.

Il succo, comunque, avremo l’opportunità di assaggiarlo a breve. Dopo una prima fase di test con i Power User selezionati, Volunia sarà infatti aperto al grande pubblico.

Potete rivedere la conferenza stampa sulla pagina ufficiale dell’Università di Padova. Vi segnalo la discussione sul Forum GT per dire la vostra sul progetto Volunia.

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