Knowledge Graph arriva in Italia


La notizia è stata resa nota questa mattina, in anteprima, dal Corriere della Sera. Ora il post di Google, per l’ufficialità. Knowledge Graph arriva in Italia e nelle prossime ore, in maniera progressiva, sarà disponibile per tutti gli utenti.

Il funzionamento del Knowledge Graph è già noto agli addetti ai lavori, perché se n’è diffusamente parlato in occasione del lancio negli Stati Uniti, risalente al Maggio scorso.

Una spiegazione chiara, comunque, viene fornita direttamente da Big G. Ciò che il “Grafico della Conoscenza” fa, è arricchire il rapporto tra query e parola-chiave, che ha caratterizzato da sempre la ricerca su Google.

“Knowledge Graph ci consente invece di cercare cose, persone o posti in modo nuovo, ottenendo risultati che rispecchiano la reale entità del termine cercato e che tengono presente tutte le possibili corrispondenze”.

L’esempio che Google fa è relativo alla parola [Parma]. Una città, ma anche una squadra di calcio e un’università. Il motore di ricerca rileva queste differenti sfaccettature di uno stesso termine, le collega tra loro e restituisce il risultato:

Le caratteristiche introdotte sono tutte quelle di cui s’era già sentito parlare nella versione USA.

Per singoli personaggi, dunque, Google vi fornirà direttamente nelle SERP dettagli, immagini e collegamenti di altre persone ‘vicine’ e correlate a quella cercata. Altro esempio: [Caterina de’ Medici].

Per stabilire le correlazioni tra diversi personaggi, tra ricerche diverse, Google spiega:

“Ci affidiamo anche alle persone, studiando in modo aggregato e quindi anonimo che cosa ricercano su Google in relazione a ciascun tema. Il Knowkledge Graph di Google non è quindi solo basato su fonti pubbliche come Freebase, Wikipedia e il CIA World Factbook, ma è amplificato su una scala molto più estesa, poiché il nostro intento è offire una portata molto più esauriente e approfondita”.

Non manca, poi, il “Carousel“. Anche di questo avevamo già parlato.

In questo modo, nella parte alta di una ricerca riguardante, ad esempio, [Brunelleschi] è facile ritrovarsi a scorrere tra le sue opere principali. E naturalmente, anche in questo caso, non mancano collegamenti a ricerche correlate.

Google non teme critiche e parla di “un motore di ricerca di nuova generazione”.

Knowledge Graph è qui, in Italia. A breve. Vedremo come cambieranno le cose.

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