[Breaking News] In arrivo una “Site Speed Penalty” per il mobile e altre storie della giornata


mobile lento

Una due giorni interessante per il mondo SEO, quella dell’11/12 Giugno 2013.

Arrivano per bocca di Matt Cutts, l’ingegnere di Google a capo del team anti-spamdelle interessanti rivelazioni dopo quella relativa all’apprezzamento da parte del Web Spam Team dell’author rank.

La fonte della rivelazione più scottante è SEL, e tratta proprio l’argomento velocità di caricamento delle pagine web, ma da un punto di vista mobile rapportato al ranking dei risultati.

Meccanismo di retrocessione nelle ricerche mobile di siti configurati male

Pare infatti che dopo la notizia di ieri relativa alle modifiche dei risultati di ricerca da smartphone per “escludere” i siti con errori nell’ottimizzazione mobile, riporto l’estratto dal post ufficiale di Google:

To improve the search experience for smartphone users and address their pain points, we plan to roll out several ranking changes in the near future that address sites that are misconfigured for smartphone users.
Yoshikiyo Kato e Pierre Far

stia per arrivare qualcosa relativo alla velocità (vedi seguente paragrafo).

Possibile meccanismo di retrocessione nelle ricerche mobile per siti troppo lenti

Arriva oggi un’altra doccia fredda (o molto calda per quelli come me che sono appassionati di WPO) in quanto sempre attraverso fonti ufficiali arriva l’annuncio secondo il quale nei prossimi mesi verrà introdotto un meccanismo di retrocessione nelle ricerche mobile per i siti web lenti (non relativo alla porzione di testo sopra citata).

You don’t get a boost for having a fast site. Sites that are outliers in terms of being slow will rank lower. All other things being equal, a site that’s too slow will rank lower.
Matt Cutts

Questo tipo di meccanismo non è ancora stato introdotto, ma lo sarà presto e se c’è ancora qualcuno convinto che l’ottimizzazione della velocità dei siti non sia un fattore di ranking ora dovrà ricredersi.

Non ci resta che armarci degli strumenti del mestiere e iniziare ad ottimizzare e misurare le nostre ottimizzazione con Speedoo e affini, Analytics e altri sistemi di Real User Monitoring e iniziare a comprendere l’impatto reale delle Web Performance nella quotidianità di tutti noi.

Questa notizia è una buona cosa anche in virtù dei dati (tutti italiani) che ho raccolto in questi mesi e che mostrerò durante una porzione del mio intervento a Web Reevolution nella sala analisi e strumenti:

Web Analytics Experiment: Il Ciclo Virtuoso Misura, Analizza e Agisci

Usare la web analytics come laboratorio degli esperimenti. Osservare, testare e studiare i tuoi utenti per migliorare il tuo sito web. Implementa, Misura, Analizza e Modifica in modo ciclico per ridurre al minimo le difficoltà che si nascondono all’interno delle tue pagine web.

Ai due sopra citati sono seguiti altri annunci molto interessanti.

Notifiche con pagine di esempio negli strumenti per webmaster

Dopo le tante lamentele e gli ultimi casi Firefox e BBC sembra che Google si sia deciso a dare un piccolo aiuto ai siti web colpiti da penalty.

La notizia è che nella notifica verrà inviata una pagina web di esempio colpita in modo da poter agire sulle pagine del nostro sito che hanno lo stesso problema. La modifica sembra imminente quindi attendiamo un po’ di rumore sul forum.

Panda Everfluxx

Avevamo già parlato di Panda Everfluxx e sembra proprio che sia più vivo e attivo che mai con delle azioni per cui i dati vengono aggiornati una volta al mese ma vengono “riversati” sulle SERP in tre diverse tranche, una ogni dieci giorni.

Lancio di un aggiornamento per colpire le query spammose

Google ha ufficialmente lanciato un aggiornamento che colpisce le query spammose come quelle del settore pornografia, prestiti e altre.

Questo aggiornamento era già stato parzialmente annunciato:

Dove troviamo il seguente passaggio:

“We get a lot of great feedback from outside of Google, so, for example, there were some people complaining about searches like ‘payday loans’ on Google.co.uk. So we have two different changes that try to tackle those kinds of queries in a couple different ways. We can’t get into too much detail about exactly how they work, but I’m kind of excited that we’re going from having just general queries be a little more clean to going to some of these areas that have traditionally been a little more spammy, including for example, some more pornographic queries, and some of these changes might have a little bit more of an impact on those kinds of areas that are a little more contested by various spammers and that sort of thing.”
Matt Cutts

In fine trovate l’intervista di Danny Sullivan a Matt Cutts qui.

Concludendo

Tra velocità, mobile, Pinguini, Panda, Authorship e altri aggiornamenti che verranno non possiamo che essere felici!

Google sta salvando la SEO. Grazie Google!

PS: Grazie ad Enrico Altavilla per avermi segnalato alcune imprecisioni…e che ha anche aggiornato SEO Memory con gli ultimi cambiamenti.
Scritto il , ultima modifica


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