Il futuro del search marketing tra SEO, PageRank, Authorship, SPAM e Mobile


Mercoledì 23 Ottobre a Las Vegas si è tenuto il Pubcon, evento di punta sul Search Marketing in America, dove Matt Cutts – capo del team anti-spam di Google – ha parlato delle tante novità introdotte da Google in questo ultimo periodo e fatto alcuni annunci in ottica futura.

Nel video potete vedere una parte dell’intervento di Cutts che noi abbiamo potuto vedere integralmente in diretta grazie allo streaming e di cui avevamo preso in real-time qualche spezzone relativo ad Hummingbird.

Tra le varie cose di cui si è parlato alcuni dei temi più interessanti sono i seguenti:

Online è possibile trovare in lingua inglese tantissimi resoconti del talk, ma senza dubbio il migliore è questo di Brian Patterson.

Riprendiamo dunque tutti i punti così come categorizzati da Brian.

Il Mobile sarà sempre più importante

Dopo qualche numero sull’aumento dell’uso degli smartphone e l’altisonante 40% di picco raggiunto da YouTube per visualizzazioni da Mobile quest’anno, arrivano i più classici esempi di pessima gestione della versione mobile dei siti e la frase:

If you haven’t thought about mobile, if your website looks sucky on mobile, you need to start thinking about that now.
Matt Cutts

Insomma, il quadro sembra quantomai completo e quelli che erano annunci di penalizzazioni mobile lontani diventano sempre più concreti e palpabili.

Un nuovo aggiornamento del Top Ad-Heavy Filter

Ricordate l’aggiornamento che verificava la mancanza di contenuto pertinente e importante nei punti nevralgici delle pagine? Bene.

Questo ulteriore aggiornamento (annunciato) sembra dedicato alla presenza massiccia di pubblicità e dunque è ipotizzabile che ci sia ora un’effettiva attenzione verso la presenza di troppi Ads all’interno di una pagina.

La riduzione del 15% del Rich Snippet relativo all’Authorship

Galera

Authority Matters
Le SERP diventeranno meritocratiche?

L’obiettivo di questa scelta sarebbe quello di migliorare la qualità delle SERP sulla base di un effettivo riscontro di autorità e qualità dei contenuti pubblicati da determinati autore.

Non è la prima volta che si parla della question e più volte il capo del team anti-spam ha mostrato attrazione verso l’argomento Author Rank. La riduzione degli autori mostrati nei risultati di ricerca è sicuramente un passo importante verso la premiazione dell’autorità e dell’effettiva competenza degli autori per argomento.

Contestualmente a questa notizia, Cutts ha anche detto che sarà ridotta la visualizzazione di ogni tipo di Rich Snippet anche qui mettendo una sorta di “sbarramento”/barriera all’ingresso per arginare la sempre più crescente quantità di Rich Snippet SPAM.

Questo avviso è senza dubbio di un’importanza notevole perché dopo tanti e tanti sforzi di evangelizzazione dei Webmaster alla cura qualitativa dei siti e al rispetto ossessivo delle regole, forse si è iniziato sul serio ad intraprendere qualche azione effettiva e reale per premiare chi ha sempre rispettato queste “pseudo”-leggi.

La speranza è che questo tipo di azioni non siano intraprese come spesso accade PRO big, ma che siano anche basate su un’effettiva vigilanza sul rispetto delle norme… Almeno quelle che sono scritte nere su bianco all’interno delle linee guida (che ad oggi sono carta straccia).

In merito a questi aspetti speriamo che vengano anche arginati i fenomeni di Social-SPAM e che il concetto di Author Rank come espresso dai brevetti sia effettivamente qualcosa di molto difficile da ottenere, ma molto facile da perdere.

Insomma ancora una volta la parola QUALITÀ. Sarà la volta buona?

Miglioramento delle capacità di Google relativamente alla comprensione di Javascript

Su questo aspetto nutro ancora molti dubbi, ma sembra che sia stata migliorata la comprensione soprattutto delle librerie pubbliche (tanto per dirne una e fare un esempio, ipotizzo jQuery).

Già in passato avevo osservato la questione con somma delusione e anche ora guardando tantissimi log di tantissimi siti di grandi dimensioni non noto particolari miglioramenti, ma staremo a vedere.

Conversational queries e ricerca vocale

Larry Page says “think big.”

Ho ripreso il video dell’ultimo Google I/O perché lo ritengo significativo.

Cutts al Pubcon ha ribadito alcuni concetti come

  • Knowledge Graph: Things not strings. Comprendere cosa si cela dietro ai termini di una ricerca.
  • Voice Search e Conversational search: Google sta migliorando sempre di più su questo tipo di ricerche.
  • Google Now: andare oltre la ricerca e l’azione esplicita dell’utente anticipandola in base ai suoi bisogni.
  • Deep learning: Reti neurali e tantissima potenza di calcolo.

Il quadro è completo. Il gigante sta facendo grossi passi e le tracce sono lì…una dopo l’altra.

Hummingbird

google humminbird
Su Hummingbird si è detto e scritto tanto. Anche troppo.

Nella maggior parte dei casi si tratta di spazzatura anche se a scriverne sono i maggiori siti di informazione mondiale sulla Search.

Il mio consiglio è di evitare come la peste gli articoli che usano termini come: “How Hummingbird changes SEO”, “How Hummingbird changes Link Building”, “The definitive guide to Hummingbird SEO” e compagnia bella.

Noi abbiamo raccolto informazioni in questa discussione, dato l’annuncio in questa e poi su questa abbiamo raccolto le dichiarazioni di Matt Cutts al Pubcon e John Mueller in Hangout.

Aggiornamento del PageRank

Browser Stat

Il PageRank si è rotto
Non vedremo aggiornamenti a breve.

Questa notizia è particolarmente interessante perché forse mette fine alle speculazioni che si sono fatte e che si fanno ancora su questo parametro di somma inutilità.

Va detto infatti che il PageRank è un valore in continuo aggiornamento e la famosa barretta verde è sempre stata solamente uno specchietto per le allodole.

Perché dico specchietto per le allodole?

– A Settembre del 2008 nasce in via ufficiale Google Chrome.
– Oggi 28/10/2013 Google Chrome è il Browser più utilizzato al mondo. Interessante in proposito la statistica anno per anno del traffico al sito W3C School.

Per Google, prima di avere un Browser tutto suo, la famosa PageRank Toolbar era un mezzo potentissimo per catturare informazioni sulla navigazione degli utenti sfruttando proprio l’ecosistema Browser. Per poter far breccia tra le menti delle persone serviva ovviamente un qualcosa che desse valore a quella toolbar e che ne giustificasse l’utilizzo.

Era il fake PageRank!

Ora Google ottiene tutti questi dati in abbondanza grazie al suo Chrome e dunque la barretta verde non è più qualcosa di utile per i suoi obiettivi di business.

Qualcuno storcerà il naso su questa cosa, ma è un pensiero latente nella mia mente e forse non solo nella mia.

Alleggerimento di Panda

Sembra che con Panda Google ci sia andato in modo troppo pesante e dunque in vista un alleggerimento di questo in modo da riportare i siti “in zona grigia” dalla parte dei buoni.

Varie ed eventuali su Spam, Black Hat e anti pornografia

Oltre a Penguin 2.0 e 2.1 il team anti-spam continua a lavorare ad algoritmi rivolti a particolari query spammose come “payday loans” e alla distruzione degli spam network.

Una piccola parentesi su Advertorials e Native advertising ribadendo che questo tipo di pubblicità devono essere marchiate “nofollow” (niente di nuovo).

Altro filone invece quello relativo al tentativo di ridurre e arginare i problemi in SERP a tema pornografia in tutte le lingue.

Conclusione

Come al solito Cutts è stato molto bravo a fornire informazioni senza dire troppo e creare attesa verso le possibili e futuribili mosse di Google, ma qui c’è davvero da rimboccarsi le maniche.

Le sue parole sono state molto interessanti perché rendono evidente quanta carne al fuoco ci sia e quanto sia sempre più necessario pensare in modo strategico oltre che tecnico le proprie attività di Search Marketing.


Le immagini utilizzate in questo post:
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