Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)
SEO è l’acronimo di Search engine optimization o, se parliamo della professione, di Search Engine Optimizer. A differenza di quanto “diciamo” erroneamente riportato dalla documentazione ufficiale di Google su cosa sia la SEO, o meglio nel loro caso il SEO, in questa sorta di guida o anche corso scritto cercherò di dire la mia sull’ottimizzazione per i motori di ricerca e sulla professionalità di chi opera nel settore.
Come primo step e come introduzione voglio prendere in esame proprio il documento che definisco erroneo perché questo sicuramente non rende omaggio alla nostra professione di Search Engine Marketer e disegna volutamente una realtà che tale non è.
La documentazione di Google recita come introduzione la seguente frase:
La decisione di avvalersi di un SEO è una decisione importante che può potenzialmente migliorare il tuo sito e consentirti di risparmiare tempo, ma può anche rischiare di danneggiare il tuo sito e la tua reputazione. Assicurati di comprendere quali sono i vantaggi potenziali nonché i danni che un SEO irresponsabile può causare al tuo sito.
Questo paragrafo oltre ad essere errato nella sostanza è anche un insulto alla nostra professione, ma soprattutto un’offesa a ciò in cui crediamo e a ciò che amiamo, e vi spiego il perché.
La decisione di avvalersi di un SEO è una decisione importante
Senza dubbio la decisione di avvalersi di un SEO è molto importante come dice la documentazione di Google e in Inglese anche la documentazione di Bing. Cosa rende la SEO e coloro che operano nel settore così importanti per la buona riuscita di un progetto sul web deriva in primis dalle seguenti caratteristiche personali:
- curiosità,
- determinazione,
- capacità di ricerca
- particolare attenzione ai dettagli.
Tenete a mente la frase che ora scriverò perché va considerata a partire dal livello più basso della scala fino al più elevato…dalla manovalanza alla dirigenza.
Il 90% dei progetti web si portano dietro enormi problemi SEO che derivano da una scorretta implementazione del software.
Se vogliamo condirla di più in quel 90% c’è un buon 50% che somma ai problemi software una incredibile caoticità nel piano editoriale e di produzione dei contenuti.
Un SEO può potenzialmente migliorare il tuo sito e consentirti di risparmiare tempo
Frase falsa e tendenziosa soprattutto se consideriamo il seguito, che esamineremo nel capitoletto successivo. Un SEO migliora il tuo sito e te lo posso assicurare, ma solo se coadiuvato da tutto quel complesso meccanismo che ruota attorno ad un sito/progetto web a partire dal reparto di sviluppo, design, user interaction e experience, copy, marketing, social e relationship/link building fino ad arrivare a quello dirigenziale.
Perché entrano in gioco così tante cose quando si parla di SEO? Fondamentalmente il motivo risiede nel fatto che in un settore così complesso e in continuo mutamento una figura professionale non può da sola governare l’evoluzione di un progetto nella sua interezza ed ecco perché
un SEO NON può consentirti di risparmiare tempo! Non significa un cavolo!
La SEO è una terra di mezzo (molto fertile) dove in un modo o nell’altro confluiscono tutti gli altri attori di un progetto web.
La SEO non è doping, ma preparazione atletica!
Un SEO può anche rischiare di danneggiare il tuo sito e la tua reputazione
Frase falsa e priva di fondamento. Purtroppo la SEO è una di quelle professioni che non ha regolamentazione e come spesso accade il nostro inflazionato acronimo rientra nelle mire di chiunque voglia garantire o promettere una visibilità amplificata, ma fine a se stessa.
Ci sono moltissimi casi dove l’azienda in modo autonomo danneggia il suo sito o la sua reputazione e non c’è opinione o consulenza che tenga…in quei casi non c’è bisogno di fare Search Marketing.
Bisogna comprendere che la SEO non è magia.
I danni che un SEO irresponsabile può causare al tuo sito
SEO Irresponsabile è dire tutto e dire niente. Una persona irresponsabile non è degna di nessun titolo che sia essa un medico, un avvocato, un commercialista.
Un SEO irresponsabile non è un SEO, ma ricordatevi che la maggior parte di questa fetta che Google descrive ha contribuito lui stesso a crearla e farla proliferare.
Nonostante l’intento comunque positivo della documentazione ufficiale è ovvio che questa sia palesemente inadeguata per definire cosa sia un SEO, ma il risultato è più quello di dire cosa non è.
Un altro problema davvero evidente di questa sorta di spiegazione della professione è che si tratta di una semplice traduzione che utilizza come fonti e come esempi siti in lingua non Italiana e riferimenti difficilmente accessibili da un’utenza Italiana.
Un altro grosso problema, che va assolutamente messo in evidenza, è che alcune delle pratiche che Google esplicita come negative sono tutt’ora utilizzate da alcuni siti che rankano proprio per la chiave dove la documentazione spiega il contrario e altra nota fondamentale è che spesso alcuni aggiornamenti che Google rilascia influiscono solo dopo alcuni mesi anche sulle SERP (Search Engine Result Page) Italiane.
In sintesi è necessario specificare che non esiste un solo Google. Diversi fattori rendono il motore di ricerca così “complessamente” diverso e mutevole e tra questi c’è l’elemento lingua di pertinenza.
Fintantoché non sarà chiaro nelle menti di chi sta cercando un SEO e di chi vuole migliorare il posizionamento sui motori di ricerca (che in Italia “sono” Google) che il motore è mutevole e che Google.it in Italiano è diverso da Google.com in Inglese e così via per tutte le estensioni territoriali e mix di lingue e che subentrano componenti sociali e di personalizzazione fortissime sarà sempre difficile far comprendere alle persone l’importanza dell’ottimizzazione di un sito perché sia fruibile in modo corretto non solo dai motori di ricerca.
Un’altra cosa abbastanza vergognosa è ad esempio il fatto che una risorsa inutile come questa http://it.wikipedia.org/wiki/SEO presieda i primi posti come risorsa che deve istruire chi cerca informazioni sulla definizione.
Non parliamo della risorsa che invece domina la ricerca in questione ossia http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca) dove leggiamo già nelle prime righe alcune oscenità oltre che una disarmante semplificazione nel proseguio:
Con il termine ottimizzazione (Search Engine Optimization, SEO, in inglese) si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico (accessi) che un sito web riceve tramite i motori di ricerca. Tali attività comprendono l’ottimizzazione sia del codice sorgente dellapagina web, sia dei contenuti. L’ottimizzazione è parte di un’attività più complessa, quale il marketing dei motori di ricerca (Search Engine Marketing, SEM).
L’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca comprende varie operazioni tecniche che vengono effettuate sul codice HTML (incluso il markup) e sui contenuti delle pagine web del sito, nonché sulla struttura ipertestuale complessiva (tecnologie di interazione comprese). Indispensabile è anche l’attività esterna al sito, solitamente effettuata con tecniche di link building, diffusione di comunicati stampa e campagne di article marketing di qualità.
Con il termine ottimizzazione NON si intendono quelle attività volte ad aumentare il traffico tramite i motori di ricerca.
La SEO intesa come ottimizzazione è un’attività che consente di migliorare la qualità di un sito web per fornire una informazione quanto più attinente possibile (e che rispecchi la realtà) all’informazione cercata da un utente. Il traffico è un’altra cosa e rendere una pagina attinente ad un intento di ricerca di una informazione/prodotto/servizio rimane valido per qualsiasi motore di ricerca tra cui anche quello interno al sito stesso.
Quando si parla di SEO è importante pensare all’Information Retrieval e soprattutto non all’aumento di traffico, ma al miglioramente del traffico ricevuto, che non per forza di cose corrisponde ad un aumento di esso, ma piuttosto in molti casi ad una diminuzione dello stesso.
Alla base della SEO c’è la cura della qualità e la capacità di rispondere in modo corretto alla domanda di informazione cercata.
Il secondo paragrafo che parla invece di tecniche di Link Building, Comunicati Stampa e Article Marketing mette in evidenza quanto sia inadeguato l’attuale sistema di ranking dei risultati. Google sta promuovendo un risultato poco attinente e negativamente informativo solamente grazie al favoritismo che riserva (in modo non meritato) a Wikipedia che nella lingua italiana è molto lontano da informazioni corrette e adeguate come avviene invece in lingua inglese.
Conclusione alla premessa
Quanto scritto sopra è solamente un preambolo a quello che cercheremo di realizzare qui su gt per offrire dei contenuti e delle spiegazioni in linea con quanto la SEO merita senza l’approssimazione che il motore di ricerca più noto in Italia e al mondo gli sta attualmente dedicando qui nello stivale.
In breve cercherò di coprire quegli argomenti che recentemente sono diventati parte delle competenze che un SEO Specialist deve possedere in quanto molti temi passati e validi tutt’ora sono affrontati nel libro SEO Power di Giorgio e in una vecchia guida che con questa serie di documenti e considerazioni cercherò di estendere.
Tra queste competenze vanno sicuramente inclusi i seguenti punti:
- Ferri del mestiere: Analytics, Webmaster Tools, Strumenti per le parole chiave, Strumenti di Link Intelligence (come Majestic, Ahrefs, OSE), Excel e Operatori avanzati.
- Miglioramento dei tempi di caricamento delle pagine: best practice, accorgimenti, strumenti per il monitoraggio, strumenti per l’automazione e concetti come SPOF.
- Comprensione del funzionamento del protocollo HTTP e dei codici di risposta.
- Aggiornamento su tutte le attività tecniche onsite (Sitemap, Canonical, Authorship, Redirect, Markup strutturato…)
- Qualità e rilevanza dei contenuti in base ai contesti.
- Aspetti sociali, personalizzazioni e autorevolezza di brand e persone.
- Scelte di design multi-piattaforma e architettura informativa incentrata sull’utente.
- Monitoraggio del brand (proprio) e dei competitor e stalking avanzato
Tutti questi punti a loro volta si ampliano a dismisura e non sarà sicuramente facile mettere in piedi in modo organico tale enormità di informazioni, ma ci proveremo.
Di seguito ho pensato fosse una buona idea aggiungere il parere di alcuni bravi professionisti su cosa sia la SEO.
Che cosa è la SEO? Il parere ai SEO
Tutti noi sappiamo che ogni definizione in questo campo rischia di essere riduttiva…ma sono definizioni e come tali prendiamole considerando anche tutta la premessa e prendendo tali definizioni come un concentrato estremamente sintetico della materia.
La SEO nella sua essenza è far trovare alle persone (o meglio: alla propria audience di riferimento) ciò che stavano cercando, tramite un lavoro che unisca analisi delle chiavi di ricerca, redazione dei contenuti e cura dell’accessibilità del sito (da parte di utenti e motori di ricerca).
- Martino Mosna (Sua definizione più ampia)
Search engine optimization is not optimizing a website for search engines. Rather, SEO is optimizing a website for people who use search engines.
- Shari Thurow and Nick Musica
- When Search Meets Web Usability, New Riders, 2009Approvata e tradotta in italiano:
Ottimizzazione dei siti internet per gli utenti che utilizzano i motori di ricerca
- da Marco D’Amico
- e Giacomo Pelagatti
- e Luca Bove.
Fotogrando la realtà di quello che sta accadendo, mi piace dire “una volta bisognava saperle le cose; oggi è importante saperle cercare”. Ecco, l’arte della SEO consiste nel saperle far trovare facilmente, queste “cose”. Io percepisco la SEO come uno stile di vivere il web, infatti mi porto dietro il mio bagaglio culturale e il modo di pensare in ogni ambito del web. La SEO ti da quella marcia in più rendendoti comprensibili molti altri ambiti, cosa che non succede con il resto dei settori del web.
- Giorgio Taverniti
Fare SEO significa inventare dei contenuti originali e unici che devono essere apprezzati dal pubblico, che lo persuadano a condividere, che lo facciano restare sulle pagine per più tempo che lo informino in modo completo ed esaustivo, che lo divertano e lo coinvolgano anche emotivamente.
- Valerio Notarfrancesco
La SEO serve a massimizzare il ROI di un sito. Per questo il SEO, colui che fa SEO, è come un personal coach, che aiuta a far lavorare in maniera più efficace (per i risultati) sia le anime tecniche (gli sviluppatori), sia chi produce i contenuti dettando linee guida e strategie. Un po’ come un regista in un film, o un allenatore in una squadra di calcio.
Il suo lavoro è volto a fare in modo che quei contenuti o servizi trattati arrivino a chi li cerca e chi ne ha effettivamente bisogno. Nella sua accezione originale lavora per avvicinare contenuti ed utenti tramite i motori di ricerca, però dal suo lavoro beneficiano i risultati che si ottengono dalle altre possibili fonti di traffico.
- Maurizio Ceravolo (Sua definizione più ampia)
Il SEO è, a mio parere, un Consulente di Web Marketing, esperto di Social Media e Nuove Tecnologie con un occhio di riguardo al lato tecnico. Non si tratta più di sigle che definiscono una figura dai contorni netti, ma di sigle che definiscono il punto di partenza da cui si muove il professionista per lavorare sulla gestione della popolarità online, a 360°.
- Paolo Dello Vicario
SEO is the process of strategic refinement and perfection of all less-than-optimal items known to impact search engine’s perception of one’s content. Everything else is secondary and geared towards the earlier mentioned goal, including user experience, content quality, links, technical issues and social interaction.
- Dan Petrovic
Che tradotto:
SEO è il processo di affinamento strategico e perfezionamento utile e quasi ottimale per far risaltare il proprio contenuto sui motori di ricerca. Tutto il resto è secondario e passa attraverso quanto detto nel suddetto obiettivo, compresa l’esperienza degli utenti, la qualità dei contenuti, i link, problemi tecnici e l’interazione.
La seo è una attività con uno spettro molto ampio con la quale si apre o si migliora un canale di business che è il traffico organico che arriva dai motori di ricerca. Il Seo è la figura professionale che aiuta a migliorare questo canale di vendita.
- Andrea Scarpetta (La sua opinione sul SEO Specialist)
SEO is the practice of helping site owners achieve their objectives with their websites by improving the quality of those sites, and making them easier to be found by people searching for what those sites offer, enabling site owners and searchers to interact in meaningful and positive ways.
- Bill Slawsky
Che tradotto:
SEO è un modo di aiutare i proprietari di siti a raggiungere gli obiettivi dei loro siti web, migliorando la qualità di questi, e facendo si che vengano trovati il più facilmente possibile da coloro che cercano argomenti attinenti alle tematiche trattate dal sito stesso. In questo modo si consente anche l’interazione significativa e positiva tra chi cerca e i proprietari dei sti.
Search Engine Optimization is a multidisciplinary activity that seeks to generate productive organic traffic from search engines via technically sound and connected sites by matching query intent with relevance and value.
- AJ Kohn (His wider definition)Approvata da: Max Minzer e Pete Meyers
Che tradotto:
Search Engine Optimization è un’attività multidisciplinare che cerca di generare traffico produttivo dai motori di ricerca tramite siti tecnicamente validi e connessi incrociando l’intento della ricerca con la rilevanza e il valore.
Fare SEO significa migliorare le proprietà web e le strategie di marketing e comunicazione di un’azienda in modo da intercettare, accogliere e soddisfare al meglio le esigenze espresse dai loro utenti target in fase di ricerca.
- Enrico Altavilla
La SEO è quell’insieme di azioni che, data un’informazione, tendono a renderla più facilmente raggiungibile da chi vorrebbe trovarla tramite i motori di ricerca. Che l’informazione sia ampia e strutturata in un sito o racchiusa in un semplice file immagine può incidere sulla scelta delle azioni ma non cambia l’obiettivo che per me è semplicemente quello di portare all’attenzione di chi manifesta un’esigenza (query) la propria risposta, possibile sempre in più forme.
Fare SEO quindi significa individuare in che modo possiamo soddisfare delle esigenze, comprendere come quelle esigenze vengono trasposte in interrogazioni degli utenti ai motori di ricerca e porre in atto quanto necessario affinché la nostra proposta sia più preminente di altre possibili.
- Giuseppe Pastore
L’acronimo SEO non rende giustizia al concetto che invece conserva in sé.
L’ottimizzazione non è (più) per i motori di ricerca ma per gli utenti. Ovviamente conoscere le “preferenze” dei motori di ricerca ci consente di arrivare agli utenti che tuttavia, se non hai nulla da dire, scappano dalle pagine del tuo sito web molto più velocemente di uno spider.Quindi la SEO è tutto questo e non solo un unico aspetto, è capire sia l’umano che l’algoritmo tenendo a mente che è l’umano che paga/commenta/ama/odia…
- Mariachiara Marsella
La SEO è quell’insieme complesso di attività che permette di massimizzare i vantaggi che un sito web può ottenere dal traffico proveniente dai motori di ricerca. Le attività comprendono interventi tecnici e contenutistici sul sito, nonché attività di marketing e creazione di relazioni in tutto il web.
I vantaggi derivanti dal traffico organico saranno maggiori all’aumentare della sua quantità, ma soprattutto all’aumentare del ROI da esso generato. Compito del Search Engine Optimizer è svolgere al meglio tutte le attività necessarie al raggiungimento dei propri obiettivi.
- Pasquale Altamura
SEO is the process that helps businesses achieve their online goals by altering their websites (and different online embassies) in such a way that at one end your business gets better visibility on different online channels like search engine, social media, related community and at the same time it produces positive impact on the web’s eco system.
- Moosa Hemani
Che tradotto:
SEO è il processo che aiuta le aziende a raggiungere i propri obiettivi online, modificando i propri siti web (e diverse ambasciate on-line), in modo tale che da un lato l’azienda ottiene una migliore visibilità su diversi canali online come motore di ricerca, social media, comunità e al tempo stesso produce effetti positivi su tutto l’ecosistema del web.
Per me ora come ora, per la mia esperienza, SEO significa preparare il sito in modo che sia una esperienza in continua evoluzione (in senso positivo) per lo user/customer. La nostra attività comprende un lato più tecnico (meta, robot, indicizzazione…) ma anche contenuto, social…Ora non so se sia la giusta definizione di SEO, ma per me la cosa più importante è fare qualcosa per lo user, piuttosto che per il motore di ricerca. Se conquisti lo user, hai raggiunto il tuo scopo. Se conquisti il motore di ricerca, esso cambierà lasciandoti senza niente. Allora invece di iniziare da capo ogni volta che Google fa un update, perché non cercare, con pazienza, con il tempo, di rendere fenomenale l’esperienza che lo user prova nel tuo sito? Perché non creare un legame con lo user, e non con Google? Il fine ultimo di ogni sito è lo user, non è il motore di ricerca. Il web è fatto di persone, Google è solo un servizio. Potrebbe essere una definizione non esatta di SEO, ma sicuramente è quello che voglio fare io per i siti con cui lavoro.
- Alessio Madeyski
La SEO è la disciplina che si occupa di intercettare gli utenti sui motori di ricerca in base alle loro intenzioni e ai loro bisogni per poi guidarli al raggiungimento di obbiettivi prefissati. Nel farlo non utilizza la pubblicità come fonte diretta di contatto. La SEO studia il comportamento degli utenti, il funzionamento dei motori di ricerca, il progetto oggetto di ottimizzazione e le varie maniere nelle quali utenti, motori di ricerca e progetti da ottimizzare interagiscono tra loro.
- Marco Quadrella
SEO è quel processo grazie al quale si permette ai motori di ricerca di valutare correttamente l’importanza di un sito.
- Stefano Gorgoni
SEO è l’insieme di pratiche tecniche e marketing volte a massimizzare il ritorno economico di un sito web migliorandone qualità e quantità del traffico organico, sia esso proveniente dai motori di ricerca tradizionali, da social networks o nuovi canali che s’affermeranno in futuro.
Le tecniche SEO si adattano nel tempo ad algoritmi di ranking dei motori di ricerca, trand d’uso dei social network, abitudi d’uso degli utenti web.
Forse con il tempo non la chiameremo più SEO: il termine già oggi non rende più giustizia all’ampio spettro di attività coinvolte, sarà uno dei tanti acronimi passati di moda negli anni; continuerà però a esistere, non cessando l’esigenza di ROI che ne ha motivato la nascita.
- Federico Sasso
La SEO è quell’attività che rendendo il sito più fruibile agli utenti, e più digeribile ai motori di ricerca, ne aumenta la visibilità e l’efficacia online.
- Marco Bove
La SEO è una passione ed essendo tale, và curata, studiata e tenuta sempre viva. Non puoi permetterti di rimanere indietro.
La SEO è curiosità devi sapere cosa cercano sul web gli utenti e devi capire le reazioni tra il sito ed i motori di ricerca.
La SEO è uno stile di vita: aggiornamento e studio sempre
La SEO è condivisione: grazie alle varie esperienze si può crescere insieme ed imparare.
La SEO è anche amicizia, grazie ai continui corsi di aggiornamento puoi incontrare sulla tua strada fantastiche persone.
- Anna Magri
La SEO è quella parte del web marketing che si occupa di rendere visibile un contenuto nel momento in cui un utente ne ha bisogno e lo cerca sui motori.
- Michele De Capitani
In my mind SEO has many definitions, all accurate depending on where you stand and what your search goals are. I see it as the art and science of improving crawlability, relevance, and authority within a digital marketing universe. I personally believe that SEO is paramount to digital marketing success, and should serve as the bed to other digital channels as well. Optimizing for search can help you in so many ways beyond traffic. It’s matured greatly in the last 10 years into an important ORM, mindshare, advertising, lead gen and ROI, traffic (etc) driving channel. It’s an incredibly valuable way to influence the web’s largest property to work for you.
- Bill Sebald
Che tradotto:
Nella mia mente SEO ha molte definizioni, tutte accuratamente dipendono da dove ti trovi e quali sono i tuoi obiettivi di ricerca. La vedo come l’arte e la scienza di migliorare la “crawlability”, la rilevanza e l’autorevolezza all’interno del marketing digitale. Credo personalmente che la SEO sia fondamentale per il successo del marketing digitale, e dovrebbe fungere da base per tutti gli altri canali digitali. L’ottimizzazione per la ricerca può aiutare in tanti modi, a prescindere dal traffico. Questo è maturato molto negli ultimi 10 anni in un importante ORM, mindshare, pubblicità, lead generation e ROI, traffico, ecc… come canale guida. È un modo incredibilmente prezioso per influenzare la maggior parte delle proprietà del web e farle lavorare a vostro favore…
La SEO è quel processo che cerca di ottimizzare un sito per poter dare la risposta più pertinente alla domanda che l’utente effettua sul motore di ricerca, il SEO è il professionista che grazie alla sua esperienza rende possibile tutto ciò.
- Enea Scerba
La SEO è quell’insieme di operazioni multidisciplinari che servono a dare valore aggiunto ad un sito web.
Erroneamente, si pensa che la search engine optmization significhi solo posizionare un sito web ai primi posti nei motori, per determinate chiavi di ricerca.
In realtà l’obiettivo della SEO è fare in modo che gli utenti siano pienamente soddisfatti una volta arrivati sulla nostra pagina.
Significa quindi, svolgere un’attività di coordinamento tra varie figure professionali, al fine di essere primi non solo sui motori, ma anche nei contenuti, nell’usabilità e velocità del sito, nella capacità di generare il maggior numero di conversioni, nel design e nelle interazioni sui social network.
- Pasquale Trani
La Seo è, per me, lo stadio più avanzato della comunicazione fra uomo e macchina: il web è una dimensione nuova, in continua evoluzione, con i suoi linguaggi, le sue codifiche e inedite dinamiche, che incrociano i destini di formule matematiche, con la vita reale delle persone.
La Seo è semplificazione e capacità di interagire, con efficacia, sia con l’utente, sia con i motori di ricerca, trampolini irrinunciabili per raggiungere la platea naturale di ogni sito.
- Lisa Guerrini
Il SEO è colui che, incaricato di migliorare la visibilità di un sito nei motori di ricerca, riesce a prendersene cura volendogli bene.
La SEO è quella disciplina che tende a fornire una buona esperienza e soddisfazione agli utenti internet che cercano qualcosa nei motori di ricerca.
- Vanny Rosso
La SEO è (o dovrebbe essere) il mezzo per rendere visibili agli utenti i contenuti che siano di loro reale interesse, interesse dimostrato cercando sul motore di ricerca. Si potrebbe quasi dire che la SEO è l’ottimizzazione DEL motore di ricerca e non PER IL motore di ricerca.
- Ilaria Pillai
La SEO è un’ottimizzazione, lo dice l’acronimo in sé: fare SEO significa migliorare un sito perché lo si possa trovare con i motori di ricerca, come risultato a query pertinenti; significa far sì che risponda e soddisfi le esigenze e le necessità che l’utente ha espresso nella sua ricerca; significa migliorare l’esperienza di navigazione e fornire risposte, informazioni e contenuti che siano utili, interessanti, aggiornati e veritieri.
Ed il SEO (il professionista che si occupa della SEO) deve ottenere tutto ciò lavorando sia onsite che offsite. Non basta ottimizzare le singole pagine che compongono il sito web, non basta lavorare su codice e grafica: hanno un ruolo importante l’hosting e l’infrastruttura che ospita le pagine, i link in ingresso alle singole pagine, che vanno gestiti e curati con attenzione (e mai abusati), vanno sfruttati i vari canali online… Il SEO deve quindi svolgere un lavoro a tutto tondo? Io direi piuttosto che deve coordinare in modo costruttivo vari professionisti (copywriters, marketers, programmatori, grafici, ecc).
In pratica, si fa SEO per dare all’utente ciò che cerca, nel momento in cui lo cerca.
- Chiara Francesca Storti
Il SEO è la figura che guida un’orchestra o in generale un gruppo di operatori del sito.
Il SEO ha innanzitutto un ruolo interpretativo, è cioè colui che supporta le scelte strategiche fondamentali illustrando a cantanti solisti, coristi e strumentisti il proprio punto di vista sul contenuto e l’impostazione generale del componimento del sito. [~cit. Wikipedia]
- Riccardo Mares
Dicesi SEO l’insieme delle attività (e il punto di vista che le orienta) tese a massimizzare l’efficacia comunicativa della propria presenza sul web nel segmento di traffico organico.
La SEO:
a) presidia e cerca di qualificare gli ingressi tramite attività di filtraggio del target, operando sulle parole chiave.
b) governa e presidia i primi anelli della catena della persuasione operando sulle SERP e sulle pagine di atterraggio.
c) osserva e interviene su ogni aspetto che abbia un potenziale impatto sulla visibilità e sulla percezione del sito agli occhi di un pubblico duplice: umani e bot.
In definitiva la SEO è l’insieme delle attività di cura di un sito che mirano a interfacciare un bisogno espresso da una query ad una potenziale risposta contenuta in una risorsa web, la propria.
- Piersante Paneghel
La Seo è in continua evoluzione e le “operazioni” da effettuare sui siti web variano in base alla tematica di esso, al cliente e al budget di quest’ultimo. Dare una definizione è difficile oggi giorno perchè chi svolge l’attività SEO deve avere una panoramica più ampia che non si limita solo a far spiderizzare meglio il sito.
Dividerei la SEO in due aspetti:
- SEO tecnico: saper valutare un sito e soprattutto la salute di esso tramite i tool più disparati che si possono trovare sia gratis che a pagamento e valutare le possibilità di crescita.
- SEO umano: saper conoscere il cliente, la storia e la tematica del sito in cui si andrà ad operare in modo da unire più informazioni possibili e sfruttarle sotto l’aspetto tecnico e umano.
- Matteo Hsia
Chi fa SEO è colui il quale, oltre a conoscenze tecniche e informatiche, mette in primo piano nella sua attività lavorativa la persona (non l’ utente) con i suoi bisogni nel ricercare informazioni. Chi fa vero SEO non fa SEO, fa marketing. Chi fa SEO, fa l’Architetto del Web. In uno scenario così complesso solo chi conosce in maniera approfondita le dinamiche del Web studiando i bisogni e analizzando la domanda, potrà mettere in atto tutta una serie di azioni utili (SEO) a offrire a una persona, tramite i motori di ricerca, un’insieme di soluzioni a specifiche necessità.
- Arturo Salerno
La SEO, fatta nel modo corretto, non è solo un mezzo per dare l’opportunità agli utenti di trovare i risultati di maggiore rilevanza ma anche di “pulire” le SERP da Siti che con tecniche poco ortodosse fanno approdare l’utente su risorse di scarsa rilevanza in base alle loro ricerche.
- Stefano Scetti
La SEO è l’insieme di tutte le attività atte a migliorare il traffico organico.
Raggiungere le prime tre posizioni non è più l’unico obiettivo; il seo è diventato il dottore dei siti web, dall’ottimizzazione strutturale alla persuasione dell’annuncio, risana un cartellone pubblicitario lasciato al deperimento.
- Davide Zanetti
SERVE
EVIDENTE
ORGANIZZAZIONE
- Francesco Tinti (La sua spiegazione)
SEO per me indica l’insieme di attività volte a fare in modo di incrociare con una pagina o sito web il bisogno di un utente espresso sotto forma di ricerca su un motore online, consentirgli il consumo di contenuto informativo mediante una positiva esperienza di navigazione e accompagnarlo alla finalizzazione di un’azione, espressa come un contatto, un acquisto, un dowload o la condivisione dello stesso contenuto consumato.
- Dario Ciracì
Fare SEO significa aiutare Google a raggiungere il suo tanto decantato obiettivo: dare agli utenti la miglior risposta possibile alle loro ricerche. Come? Facendo in modo di creare un sito che risponda esattamente alle esigenze del proprio segmento di utenti curandone i contenuti, la tecnologia e la promozione. Senza mai dimenticare che dobbiamo stare alle regole di Google, perché stiamo giocando a casa sua.
- Valentica Pasquali (Provocatoriamente)
Mi piace definire la SEO come il “coltellino svizzero” del Web Marketing, cioè un insieme di tecniche e strumenti da usare sapientemente per aiutare un sito a raggiungere gli obiettivi di visibilità nelle ricerche organiche, che vengono definiti nella strategia globale. E’ composto da tante sotto-discipline divisibili in “on site” (ricerca keywords, ottimizzazione sito, controllo del server, ecc), e “off site”, cioè il link building visto come pura creazione di links, non contenuti. Poi ci sono SEM, web usabilty, seo copywriting, social networking, article marketing e tante altre discipline complementari, sempre più necessarie: fanno tutte parte del Web Marketing, ma non sono SEO. Secondo me c’è una percezione comune di SEO che si è formata nel corso degli anni e che include molto di più. Ma questa è un’altra storia.
- Alan Curtis
SEO per me è l’insieme di azioni che permettono di rendere un qualsiasi contenuto web rintracciabile e fruibile da parte di un utente che si pone delle domande a cui vuole delle risposte. È dare una chance a un contenuto di essere visibile e valutabile prima da pochi e poi da molti, è l’arte che permette a quel contenuto di essere considerato unico, di valore e da prima pagina.
- Maria Pia De Marzio
Come un pittore fa arrivare il suo messaggio attraverso un quadro esprimendo emozioni con colori e un pennello sapientemente maneggiato…LA SEO vuol far arrivare all’utente finale il messaggio di un sito (target, qualunque esso sia) nella maniera più semplice e fruibile possibile. IL SEO è l’artefice di questo, l’artista che deve permetterlo qualunque sia il tipo di tela che sta dipingendo. (Ah Google, nonostante lo zoo che stai allestendo non sei l’unico fornitore di tele)
- Cristiano Barboni
Una volta c’erano le Web Directory, sceglievi una categoria e andava bene così, poi è venuto Google e non si sceglieva più si cercava. Il fatto che l’attore (google) non sia cambiato può confondere ma bisognerebbe domandarsi se oggi si fa ricerca.
Secondo me no. Ci sono talmente tante cose nelle SERP che non si fa una ricerca si sceglie un canale tematico, quindi un SEO bravo non è più un Search Engine Optimizer ma un Search Experience Optimizer
- Maurizio Palermo
Se mi avessero chiesto alcuni anni fa cosa è la SEO avrei sicuramente dato una definizione tecnicistica collegata principalmente all’ottimizzazione del sito web e alla strategia di linkbuilding. Oggi invece la SEO si puó definire come l’insieme di azioni tecniche, strategiche e relazionali che hanno come unico fine la persona.
- Alessandro Bellucci
La SEO è l’arte e la scienza di accrescere, ma anche di mantenere e in alcuni casi ripristinare, il “valore percepito” di una proprietà web (e di tutte le sue risorse rilevanti) da parte dei motori di ricerca e dei loro utenti, al fine di massimizzare le opportunità di contatto qualificato, di conversione o di profitto, ottenibili intercettando le ricerche organiche rilevanti disponibili per un dato mercato o area di interesse.
- Roberto Rusconi
Il SEO secondo me è quella persona che potrebbe fare in modo che il sogno di un cliente diventi realtà grazie al web.
Con le sue conoscenze e competenze può fare in modo che il cliente possa sfondare e diventare importante e famoso nel web.
Il seo è l’anello che unisce la vita reale alla vita del web ed è al servizio della collettività
- Stefano Rigazio
Epidermicamente, la SEO è una serie di attività tese ad ottenere uno o più obiettivi. Più profondamente, la SEO è lo studio di un ambito e la conseguente creazione di un progetto che tende ad ottenere gli obiettivi prefissati.
- Achille Falzone
La SEO (Search Engine Optimization) è l’insieme di attività il cui obiettivo è incrementare gli accessi qualificati che un sito riceve dai risultati organici dei motori di ricerca.
Mira ad ottenere la migliore presenza possibile sui motori per le parole chiave che il sito si merita e a portare il sito a meritarsi la presenza fra i primi risultati per le ricerche desiderate.
Nasce dallo studio dei criteri dei motori di ricerca ed è un mix di conoscenze tecniche e marketing.È svolta dal SEO (Search Engine Optimizer) in stretta collaborazione con tutte le altre figure professionali che operano sul sito,
poiché il posizionamento sui motori è strettamente collegato sia alla struttura del sito, che ai suoi contenuti, che alla sua strategia di marketing.
- Stefano Romeo (Sua considerazione più ampia)
SEO consists for me in:
- Understand how people search for your products / services / information (whatever is the core of your business). This includes how is the process from they get informed until they “convert”: what keywords they use, what influences in what they click on the serps, etc.
- Understand how Google and other search engines order and value websites in general and particularly for your “niche”.
- Find a balance between both people and search engines want / need so that you can optimize the process and get traffic and conversions from search engines.
- Christian Oliveira
Che tradotto:
Per me la SEO consiste in:
- Comprendere come le persone cercano il tuo prodotto / servizio / informazione (qualsiasi cosa sia il tuo business). Questo include il processo tramite il quale questi vengono informati fino ad arrivare alla “conversione”: che parole chiave hanno usato, cosa li ha influenzati nel click sulle SERP, etc.
- Comprendere come Google e gli altri motori di ricerca ordinano e valutano i siti web in generale e in particolare per la tua “nicchia”.
- Trovare un equilibrio tra quello che le persone e i motori di ricerca vogliono / hanno bisogno in modo da ottimizzare il processo e ottenere traffico e conversioni dai motori di ricerca.
SEO is the discipline focused on enhancing a site visibility in search platforms results for relevant queries -by enhancing its relevance, popularity and ultimately, its authority towards those searched terms- in order to attract a targeted audience, achieving high traffic, conversions and ROI.
- Aleyda Solis
Che tradotto:
SEO è la disciplina focalizzata nel migliorare la visibilità di un sito sulle piattaforme di ricerca per query rilevanti – aumentando la rilevanza, la popolarità e, in definitiva, la sua autorevolezza nei confronti di coloro che hanno cercato il termine – per attirare un pubblico mirato, ottenendo alto traffico, conversioni e ROI.
La SEO è l’insieme delle tecniche e strategie che permettono ad un sito web di essere trovato dagli utenti sui motori di ricerca (tra i risultati non a pagamento) nel momento zero della verità, cioè proprio nel momento in cui stanno cercando informazioni su determinati contenuti, prodotti o servizi.
- Riccardo Perini (Sua definizione più ampia)
SEO is an acronym that stems from the late nineties of the twentieth century. It has been coined in 1997. Back then it stood for Search Engine Optimization while it meant optimizing websites for search engines. Over the years the SEO definition has changed numerous times while the acronym has stayed the same. There are better terms by now, most notably findability. Some people argue that SEO by now means Search Experience Optimization in that it focuses on making the searcher happy.
Personally I tried to redefine the term SEO and marked it by adding a 2.0 to it to stress the new definition. My definition hasn’t been adopted by most people but year after year more and more people are abiding by it of their own accord. They combine techniques like business blogging, social media participation and conversion optimization to give people what they want on the Web. Ultimately that’s what SEO is all about today: improving the overall Web experience from start to finish.
It doesn’t matter where you start, on search engines, social media, blogs or old school websites, the purpose of SEO is to give you what you want when you want it and how you want it. Thus SEO involves both creating a place to go you want to go online and paving the way so that you can go there. In my opinion an SEO can also optimize the search engine itself like the acronym initially suggests from its direct meaning.
I optimize a search engine myself, Blekko, by customizing it and adding valuable resources to a few official hashtags “/seoblogs” among them. So ideally you improve the whole path from the first click to the last one, no matter whether the first click is the “search” and the last on on the “purchase” button as long as you guide the user through the Web.
- Tadeusz Szewczyk (SEO vs SEO 2.0)
Che tradotto:
SEO è un acronimo che deriva dalla fine degli anni Novanta del 20° secolo. È stato coniato nel 1997. Allora si trattava di Search Engine Optimization, mentre significava Ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca. Nel corso degli anni la definizione SEO è cambiato numerose volte, mentre la sigla è rimasta la stessa. Ci sono termini migliori per ora di facile reperibilità. Alcune persone sostengono che ormai SEO significa Search Experience Optimization in quanto si concentra sul rendere il ricercatore felice.
Personalmente ho cercato di ridefinire il termine SEO contrassegnandolo con l’aggiunta di un 2.0 per sottolineare la nuova definizione. La mia definizione non è stata adottata dalla maggior parte delle persone, ma anno dopo anno le persone sono sempre più rispettose verso questo nome di propria iniziativa, combinando tecniche come business blogging, la partecipazione nei social e l’ottimizzazione delle conversioni per dare alla gente quello che vuole sul web. In definitiva questo è quello che la SEO è oggi: migliorare l’esperienza web dall’inizio alla fine.
Non importa dove si inizia, sui motori di ricerca, social media, blog o siti web della vecchia scuola, il fine della SEO è quello di dare ciò che si vuole quando si vuole e come lo si vuole. Così la SEO è la creazione di un posto dove si vuole andare online e allo stesso tempo è aprire la strada in modo da poterci andare. A mio parere un SEO può anche ottimizzare il motore di ricerca come l’acronimo suggerisce inizialmente dal suo significato diretto.
Io ho ottimizzato un motore di ricerca, Blekko, personalizzando e aggiungendo risorse preziose per un paio di hashtag ufficiali “/seoblogs”. Quindi idealmente a migliorare l’intero percorso dal primo click fino all’ultimo, non importa se il primo click è la “ricerca” e l’ultimo sul pulsante “acquista” in quanto il fine è quello di guidare l’utente attraverso il web.
Historically speaking, SEO was exactly what it said on the tin;
optimising a page or site to satisfy a Search Engine.
Little/No thought/effort was applied to the users. Instead the focus was on “helping” the SE understand what any given page was about, and what it should rank for.
Over more recent years, the focus has broadened. Though there are still many in the SEO Community catching up, the focus has shifted to where it should have been from the start, optimising things in a broader, more holistic manner to include things like User Experience and Conversion Rate Optimisation. Rather than simply building Back Links to a page/site to aid in Relevancy and PageRank, people are looking at things like Promotion and Marketing (not worrying if the links pass value, and instead focus on garnering traffic).
This leaves us with a labeling issue though – are the current methods and direction technically still “SEO”, or are they something else?
Even terms like InBound Marketing or Content Marketing still fail to cover many of the additional skill and knowledge sets that may be required, influential or beneficial. If you take the wider view of what SEO is/could be – then you are looking at a huge host of things; ranging from Design Influence and Copywriting, through to User Psychology and Behaviorism and then onto areas such as Statistical Analysis and Local Search Optimization.
So SEO is far more than just keyword research and plugging for a few links – and always should have been.
- Lyndon NA
Che tradotto:
Storicamente parlando, la SEO era esattamente ciò che era scritto sulla scatola; ottimizzare una pagina o un sito per soddisfare il motore di ricerca. Poco/nessun pensiero/sforzo è stato applicato agli utenti. Invece l’obiettivo era quello di “aiutare” il SE a capire cosa riguardasse ogni pagina, e ciò per cui dovrebbe posizionarsi.
Negli ultimi anni l’obiettivo si è ampliato. Anche se ci sono ancora molti che nella Comunity SEO ritengono ciò, l’attenzione si è spostata verso il punto su cui bisognava concentrarsi fin dall’inizio, ottimizzare il tutto a più ampio raggio, in modo più olistico per includere cose come User Experience e la Conversion Rate Optimization. Piuttosto che limitarsi a costruire Back Links ad una pagina per aumentare la rilevanza e il PageRank, le persone guardano anche alla promozione e al Marketing (non preoccuparsi se i link perdono valore, e invece concentrarsi su come aumentare il traffico).
Questo ci lascia con un problema di etichettatura, sono metodi attuali e la direzione tecnica è ancora “SEO”, o si tratta di qualcos’altro?
Anche i termini come InBound Marcketing o Content Marketing non riescono ancora a coprire molte delle abilità supplementari che possono essere richieste, che sono influenti o che danno beneficio. Se si prende l’accezione più ampia di ciò che la SEO è o potrebbe essere, allora ci si rende conto che si sta guardando ad una serie enorme di cose, che vanno dal Design Influence e Copywriting, alla psicologia dell’utente e comportamenti, fino ai settori quali l’analisi statistica e l’ottimizzazione della ricerca locale.
Quindi la SEO è molto più di una semplice ricerca di parole chiave e di plugging per alcuni links, ed è ciò che da sempre sarebbe dovuta essere.
Nella mia visione delle cose, SEO è l’arte e la scienza di comprendere cosa gli utenti vogliano ottenere – e quali azioni vorrebbero intraprendere dopo -, quando cercano online, e guidare, anche operativamente, chi è in grado di fornire una risposta (un’informazione, un servizio, un prodotto…) a raggiungere questi utenti attraverso i risultati di ricerca con i contenuti (testi, foto, video, user generated content…) e le call to action più adatte in funzione anche del contesto, del luogo e dello strumento utilizzato dall’utente per navigare e cercare. Concordo poi con quanti ritengono che non si debba più parlare di ottimizzazione per il motore, bensì per l’esperienza di ricerca dell’utente.
- Marco Loguercio
I take the view that SEO it all about technical and on page optimisation because a lot of things you do on your site mainly for Google and alike. Things like your robots file, meta tags, navigation, hierarchy and architecture are often done with crawlability in mind, but even some of these you could argue is just as much for the user as the search engines. On the whole I believe off site activities, although they often have an SEO benefit fall into other categories of internet marketing.
- Gaz Copeland (a discussion of Gaz on the subject with other SEOs).
Che tradotto:
Il mio punto di vista sulla SEO è relativo a tutte le cose tecniche di ottimizzazione delle pagine perché la maggior parte delle cose che vengono fatte sono principalmente fatte per compiacere Google. Cosa come il file robots, i meta tag, la navigazione, la gerarchia e architettura informativa sono spesso pensate con il motore di ricerca in testa, ma queste cose in realtà possono essere considerate importanti tanto per gli utenti quanto per i motori di ricerca. Nel complesso credo che le attività off site, anche se portano benefici SEO ricadono in un’altra categoria dell’Internet Marketing.
Per me la massima espressione della seo è quando il consulente seo, conquistata la fiducia del cliente, concorre insieme a lui al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Dato che gli obiettivi sono molteplici (vendite, page views, tempo sul sito, contatti di preventivo, branding, reputation, condivisioni, etc) il seo individua e adotta la migliore soluzione possibile per raggiungerli. Il seo deve si conoscere tutti gli aspetti tecnici quali il codice html, le funzionalità dei server, i sistemi di analytics, le linee guida dei motori di ricerca etc.., ma soprattutto, deve decidere quale strategia è più adatta al cliente in base alle sue disponibilità, di tempo ed economiche. Non sempre si può fare il meglio, ma sempre si può fare bene. La Search Engine Optimization (oggi sempre più Search Experience Optimization) deve tenere in considerazione tutte le possibilità che i motori di ricerca offrono a livello di visibilità: sitelinks, rich snippet, news, immagini, video etc. I motori si evolvono ed è logico che la seo si evolva. Questo la rende mai monotona e sempre stimolante.
- Michele Baldoni
La SEO è l’insieme dei processi di ottimizzazione di un sito web finalizzati al raggiungimento di una maggior fruibilità e comprensione dei contenuti da parte dei crawler. La SEO, se applicata correttamente, permette al motore di ricerca di fornire all’utente risultati pertinenti alla propria ricerca e al proprietario del sito di ricevere traffico organico. Il seo (il professionista che applica la seo) deve avere anche un’ottima conoscenza di usabilità e SEM in modo da garantire al visitatore la migliore user experience e massimizzare quindi le probabilità di generare conversioni. Del resto non bisogna mai dimenticare che i siti internet sono fatti per le persone e non per i crawler.
- Andrea Cardinali
Secondo me la SEO è un sottoinsieme dell’area Product Management, dove ci si rende conto che i motori di ricerca sono in aggiunta ai consumatori. È come una bilancia tra soluzione tecnica per soddisfare crawlability e reperibilità, garantendo al contempo un buon livello di usabilità, accessibilità, e facilità di condivisione per i consumatori.
- Eric Wu.
Che tradotto:
Il mio punto di vista sulla SEO è relativo a tutte le cose tecniche di ottimizzazione delle pagine perché la maggior parte delle cose che vengono fatte sono principalmente fatte per compiacere Google. Cosa come il file robots, i meta tag, la navigazione, la gerarchia e architettura informativa sono spesso pensate con il motore di ricerca in testa, ma queste cose in realtà possono essere considerate importanti tanto per gli utenti quanto per i motori di ricerca. Nel complesso credo che le attività off site, anche se portano benefici SEO ricadono in un’altra categoria dell’Internet Marketing.
La SEO è l’insieme di attività che permettono di migliorare la rilevanza di un sito web percepita dai motori di ricerca e dai loro utenti fornendo risposta ai bisogni informativi delle persone e massimizzando il ritorno di investimento.
- Alessandro Martin
Ho sempre inteso la SEO come UO (User Optimization), poiché lo scopo dei motori di ricerca è fornire risultati il più possibile attinenti a ciò che l’utente cerca: ottimizzare per gli utenti significa intrinsecamente ottimizzare per i motori di ricerca.
“L’arte” della SEO consiste nel “tradurre” l’idea, il servizio, il prodotto del cliente in “linguaggio utente”, eseguendo dunque tutte le azioni mirate al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Oggi l’acronimo SEO è molto riduttivo rispetto alle effettive conoscenze e competenze di cui deve disporre un SEO (cosa accaduta in passato anche con il termine “webmaster”).
- Andrea Cardinale
Definire la SEO è come definire qualcosa che non è definito,
come delineare la forma di un’onda nel mare: quando l’hai disegnata la vera forma dell’oggetto è già cambiata. Ogni definizione diventa “old” il giorno dopo.
Generalmente la SEO è quella costola del web marketing che si occupa di ottimizzare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca in modo da aumentare le visite gratuite di persone potenzialmente interessate al business offerto.
Nata come pura attività tecnica si sta spostando sempre più verso aree più complesse ed estese, manageriali e creative. La correttezza del codice infatti è solo il primo passo per piacere a Google, oggi però per vincere la battaglia in SERP con i concorrenti serve molto altro.
Un SEO lo considero come una via di mezzo tra un manager IT e un PR che ha il compito di gestire molte aree differenti di informatica e marketing: social media, public relations, content marketing, ottimizzazione del codice, web analytics… Un SEO deve sapere tutto e di più, deve essere curioso e nerd per natura e soprattutto deve essere in grado di aggiornarsi e mettersi in gioco ogni giorno.
- Giovanni Sacheli

La SEO nella sua essenza è far trovare alle persone (o meglio: alla propria audience di riferimento) ciò che stavano cercando, tramite un lavoro che unisca analisi delle chiavi di ricerca, redazione dei contenuti e cura dell’accessibilità del sito (da parte di utenti e motori di ricerca).